Ogni anno migliaia di cavalli vengono trasportati vivi dalla Spagna e dall'Europa Orientale verso l'Italia meridionale per essere macellati, con un viaggio di 36-46 ore.
Ai cavalli vengono negati riposo, cibo e acqua sufficienti durante il viaggio, infrangendo le norme dell’Unione Europea destinate a proteggerli. Gli animali sono sottoposti a sofferenze continue a causa del sovraffollamento e a temperature roventi che spesso superano i 40° C. Tali condizioni provocano uno stress estremo a questi animali così sensibili, durante le loro ultime ore di vita.
Il lungo viaggio per la macellazione è inutilmente crudele. I cavalli subiscono tutto questo per un motivo: se macellati in Italia, la loro carne può essere ingannevolmente venduta ai consumatori come di origine “tradizionalmente italiana”. Le nazioni devono applicare le norme UE sul trasporto degli animali vivi per sostenere l’esistente commercio più pietoso di carne refrigerata o congelata, che costituisce già una fetta significativa del mercato della carne di cavallo in Italia.